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E’ partito il 27 ottobre il primo hackathon sull’innovazione sostenibile di Tersan Puglia s.p.a., rivolto a studenti, laureati ed appassionati di tecnologie applicate all’ambiente, su tutto il territorio nazionale. 

In un contesto economico e sociale caratterizzato da una crescente sensibilità verso i temi della produzione sostenibile, dell’economia circolare e della green economy, Tersan Puglia si trova ad affrontare una serie di sfide all’interno della filiera produttiva del suo fertilizzante naturale Bio Vegetal e nei rapporti con gli stakeholders. Una delle sfide è la ricerca di un materiale diverso dal polietilene per la distribuzione del Bio Vegetal ai clienti, sempre più “bio-sensitive” ed attenti all’acquisto di prodotti che abbiano imballaggi con un impatto ambientale minimo o addirittura nullo.

Tersan Puglia cerca un’idea progettuale originale per sviluppare un sacco o un sistema di packaging il più possibile “verde”. L’azienda di Modugno mette in palio interessanti premi in denaro come riconoscimento dell’opera svolta e anche un open camp, vale a dire la possibilità per i vincitori di entrare in contatto con il management aziendale e verificare insieme la fattibilità del progetto.

Il format dell’hackathon è progettato da MATH2B s.r.l. che si occuperà della promozione dell’iniziativa su base nazionale, della raccolta delle iscrizioni e del lancio dei webinar di approfondimento. L’iscrizione è gratuita ed è possibile partecipare individualmente o in gruppo di massimo 3 unità iscrivendosi sul sito www.pack2green.it fino al 30 novembre.