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Circa 7 ore per realizzare un output ad alto contenuto tecnologico con sensori, attuatori, schede elettroniche ed un notebook collegato ad internet: questa è la sfida raccolta da 13 team di studenti e neolaureati STEM, vincitori delle tappe disputate nel corso dell’anno in 11 università, che hanno dato vita alla Finale Nazionale del Campionato Universitario Makers  organizzato da Math2B, tenutasi allo SMAU Napoli il 13 dicembre 2019,
Ai team è stato chiesto di progettare e costruire un prototipo per la gestione di macchine con controllo dei processi di input/output e log dei processi o dei consumi. 
 
La gara, un vero e proprio showdown, si è tenuta nel corso di SMAU Napoli, all’interno di un padiglione aperto che ha destato la curiosità di aziende, espositori e visitatori.  I referenti di diverse aziende hanno presenziato alla finale, dimostrando particolare attenzione verso i giovani talenti dell’internet of things.
 
Il team che si è aggiudicato il titolo italiano, e che sarà ospitato al CERN di Ginevra per un visiting tour, è quello degli studenti dell’Università degli Studi Roma Tre, composto Sumithra Amil Gunawardana, Emanuele Petrilli e Daniele Porretta che hanno realizzato il progetto “Smart Security Control” .
 
Al secondo posto il team proveniente dal Politecnico di Torino, composto da Enrico Barberis, Antonio Cipolletta e Jacopo Greguccio. Il loro progetto è “Predictive and cooperative plant control”.
 
Loky” è il progetto di Luca Caronti, Filippo Dal Farra e Simone Nascivera dell’Università di Trento, che hanno conquistato il terzo posto.
 
Il Premio Speciale Kaspersky è stato assegnato al team degli studenti dell’Università di Pisa, composto da Emanuele Luzzatti, Ivan Villani, Davide Manzini  con il progetto “Green Power”.